Sharing is caring!

gioia

Gioia Cafaro nata a Roma ma vive a Palestrina da oltre 20 anni, un curriculum di tutto rispetto nel campo del turismo. 

Come mai tu che sei sempre stata sostenitrice del voto alternativo ora sei scesa in campo in prima persona? 

Da parecchi anni mi sono allontanata da quella che è diventata ora la politica in generale. Ho sempre sostenuto che il voto è un diritto importante, conquistato con tanti sacrifici e non dobbiamo buttarlo via, ma è anche vero che le elezioni si fanno perché si sceglie qualcuno che rappresenti la popolazione, cioè che faccia gli interessi della comunità per il benessere di tutti. Questo, purtroppo, ormai a livello nazionale non avviene più, non si distingue più destra, centro o sinistra ed assistiamo a scene veramente pietose. Per questo io, finora, non mi sentivo rappresentata e non venivo messa in grado di scegliere, quindi rifiutavo la scheda.
A livello locale, però, non è così. Le persone si conoscono, si valutano nel loro percorso e si può scegliere, per cui ho sempre votato alle amministrative locali. Sono scesa in campo personalmente perché ho incontrato una squadra di persone che hanno il mio stesso desiderio di riportare onestà e pulizia nella politica, che hanno un progetto credibile e fattibile per il bene della collettività. Perché se la collettività sta bene e le cose funzionano per tutti, indubbiamente i benefici ricadono sul singolo. Ora, invece, si pensa a far star bene il singolo e non si pensa alla comunità.

Cosa ti ha convinto a scegliere Ludovico Rosicarelli?

Era da un po’ che seguivo il suo operato, inizialmente, attraverso la sua pagina Facebook dedicata alle segnalazioni di disservizi (Buche a Palestrina), avevo ammirato la sua disponibilità ad esporsi alla pubblica gogna, poi ero rimasta colpita dal suo impegno a combattere certi aspetti della vita a Palazzo Verzetti. Ho voluto conoscerlo di persona e abbiamo scambiato diverse opinioni su come sarebbe stata bella la città se… Le chiacchierate amichevoli sono diventate, poi, un vero e proprio progetto concreto e attuabile con pochi accorgimenti. A differenza di altri che sono venuti a chiedermi la candidatura contando sui voti che potevo portare, lui mi ha semplicemente detto che gli avrebbe fatto piacere avermi nella sua squadra per la mia competenza nel campo del turismo, dove lavoro da oltre 30 anni. Mi ha spiegato il suo progetto per la città e l’ho trovato semplice ed efficace, quindi ho aderito al suo programma che si basa soprattutto su 4 punti fondamentali: piano regolatore e viabilità, turismo, servizi sociali e tasse.

Come vedi l’attuale campagna elettorale?

In questi ultimi giorni sto assistendo a scene assurde di persone che ti fermano per strada o ti telefonano e ti dicono “ti do qualsiasi cosa in cambio del voto, vuoi la strada asfaltata? Vuoi il lavoro per tuo figlio?” e, davanti a te telefonano al “politico” di riferimento, che promette anche l’impossibile, per far vedere che loro contano e che ti hanno risolto la vita. Purtroppo questo è proprio il nostro male, ci sono persone che ancora sono disposte a vendersi, salvo, poi, lamentarsi che le cose non vanno. Perché è inutile avere il posto di lavoro per il proprio figlio se, poi, lo stipendio che prende lo risucchiano le tasse fatte apposta per pagare chi quel posto di lavoro te lo ha dato. Dobbiamo cambiare il sistema, dobbiamo fare il percorso inverso. Sappiamo come tagliare le tasse, sappiamo come far rifiorire l’economia locale, ne abbiamo tutti gli strumenti, da lì poi nasceranno i posti di lavoro e il benessere per tutti. L’unica promessa che possiamo fare è la nostra onestà e il nostro impegno per attuare il nostro progetto. Il nostro comitato elettorale è in Corso Pierluigi, venerdi 16 maggio alle h. 19.00 saremo da Petronzi per la presentazione della lista L’Altra Città, che ci supporta…venite a conoscerci!

IMG_0720

– Articolo Sponsorizzato –

 

Comments

comments