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I cittadini della ASL RM 5 (che conta 500.000 abitanti) denunciano il collasso della sanità locale che presenta innumerevoli problemi – più volte portati all’attenzione dei vertici aziendali – ma che ancora non hanno trovato soluzione. 

Di seguito un riepilogo delle carenze più evidenti e più eclatanti:

  • Continua la mancanza dei posti letto rispetto al fabbisogno previsto per legge e spesso i pazienti sono costretti al trasferimento fuori regione;
  • nelle ambulanze, seppure previsto, manca il medico a bordo;
  • in nessun pronto soccorso c’è una risonanza magnetica nucleare;
  • persiste la carenza di personale sia medico che paramedico con conseguenze sotto l’aspetto lavorativo con carichi eccessivi;
  • presso l’ospedale di Tivoli, l’unità di Emodinamica funziona solo 12 h (diurno) mentre nelle ore notturne (20.00 – 08.00) solo con la reperibilità;
  • il sistema di collegamento  informatico con il Policlinico Umberto I° per il trattamento dell’emergenza per l’ictus cerebrale funziona solo con il DEA di Tivoli e non nelle altre realtà ospedaliere nonostante i macchinari siano presenti da anni;
  • le liste di attesa per visite specialistiche ed esami strumentali sono lunghissime, obbligando spesso i cittadini a rivolgersi presso le strutture private.

Cittadinanzattiva – Tribunale per i diritti del malato che, da anni si batte per il pieno rispetto di quanto previsto dall’art. 32 della nostra Costituzione, al fine di informare i cittadini e porre fine alle inefficienze denunciate, invita tutti a partecipare alla manifestazione in difesa della salute che si terrà a Tivoli davanti all’ospedale il giorno 25 marzo 2017, alle ore 10:30.

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