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“Speciale suonare le proprie canzoni in versione intima in luoghi simili. Luoghi dell’anima emozionanti e preziosi”

L’incontro con le parole e la musica di Cristiano Godano nella chiesa di Sant’Oliva (per INKIOSTRO-Rassegna di Musica Buona e Giusta) ha lasciato dietro di sé una scia d’incanto che i presenti alla serata di venerdì scorso non dimenticheranno facilmente.

E incanto è una delle parole usate dallo stesso frontman dei Marlene Kuntz in un bellissimo messaggio scritto sul profilo Instagram della band qualche giorno dopo l’evento. “Classico borgo coi suoi angoli incantevoli, di quelli che la nostra Italia ci mette generosamente a disposizione”, scrive Godano parlando di Cori e prosegue: “All’interno di esso un altro incanto era la chiesa che mi ospitava, ovvero il complesso monumentale di Sant’Oliva. È davvero speciale suonare le proprie canzoni in versione intima in luoghi simili: riverbero e suggestioni incontrollabili, laiche o religiose che siano, guidano la tua performance in luoghi dell’anima emozionanti e preziosi. Mentre le esegui hai dentro qualcosa di diverso”, qualcosa che Godano definisce “raro e prezioso”. La suggestiva atmosfera che la chiesa di Sant’Oliva fa respirare a chi la visita ha, dunque, conquistato anche un artista abituato a calcare scene importanti come Godano. “Grazie a chi c’era – conclude – e a chi ha organizzato questo evento e mi ha accolto con generosa amicizia”. 

Chi lo ha accolto è stato il pubblico che ha gremito la chiesa e lo staff di Inkiostro, in primis Sofia Bucci, la vulcanica fotografa che ha ideato tutto questo: “È stata una vera magia quella che si è creata dentro Sant’Oliva – dice la giovane artista -, un’atmosfera intima in cui Cristiano Godano si è lasciato andare a un’intervista quasi confidenziale (fatta dallo speaker di Radio Rock, Valerio Cesari) e ha interpretato in set acustico alcuni dei suoi brani più belli e meno eseguiti. Inkiostro – spiega – è stato pensato proprio per questo: suscitare emozioni, creare eventi unici, che non siano solo concerti e che facciano scoprire anche a chi arriva da lontano i gioielli di questo territorio, come la chiesa di Sant’Oliva. La nostra rassegna – afferma infine Sofia Bucci – nasce dall’amore per questa terra e dalla voglia di far conoscere a tutti le sue bellezze”. 

Alessandra Tabolacci
Foto Sofia Bucci

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