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Grazie Sig. Antonio Gamboni noto con piacere che non ha problemi a scrivere la verità a differenza di giornali molto conosciuti con personale dell posto che evidentemente affermano solo quello che fa’ comodo. Mi creda, ho frenato tante volte i nonni che si sarebbero incatenati pur di dare giustizia alla loro nipotina, pensando che la dignità umana non debba scendere a questi livelli e subire questa violenza per far valere i propri diritti… ora visti certi comportamenti purtroppo capisco che avevano pienamente ragione e mi vergogno dell’esempio che noi adulti diamo ai nostri ragazzi….

Il solito rimbalzo di responsabilità come nel processo penale appena concluso il 4 luglio scorso. Aspetto che venga resa pubblica la sentenza così si capisce che questo scarica barili non esonera nessuno e penalizza tutti. Le istituzioni si devono prendere le loro responsabilità perché come genitori noi non possiamo entrare nelle scuole per motivi di sicurezza ma è normale che un cancello rotto si regga con un dondolo… e così per la costruzione della scuola, a seguito della morte di ILARIA, avvenuta  il 06 ottobre 2004, con finanziamento concesso dalla Regione Lazio nel 2007 e con la posa della prima pietra 06 ottobre 2012, ci sono stati troppi rimbalzi di colpe senza che nessuno si prendesse le responsabilità degli errori fatti.  E sempre a proposito di domenica, non siamo stati di buon esempio, ma neanche Daniele Leodori lo è stato affermando falsità e ha fatto meglio a scendere dal palco, Comunque al segretario del PD Oliviero tranquillo diciamo di stare tranquillo domandando in giro se eravamo autorizzati e chi ci aveva organizzato. dato che sondavi il terreno accertandoti vista la nostra presenza di come ci volevamo organizzare. IO NON MI DEVO ORGANIZZARE, SIETE VOI PIUTTOSTO A DOVERLO FARE… e scusa se abbiamo rovinato la tua festa.

 Ed ora voglio tranquillizzare coloro che mi hanno fatto sapere chi dopo i fatti di domenica vogliono cancellare la firma sulla petizione che abbiamo preparato. State tranquilli abbiamo provveduto a farlo. Anche perché vi assicuro che  NON CI SIAMO RIMASTI AFFATTO MALE, ANZI E’ PIU’ CHE GIUSTO CANCELLARVI DATO CHE LA VOSTRA FIRMA DISONORA LA MEMORIA DI MIA FIGLIA IN QUANTO LA PETIZIONE DI SENSIBILIZZAZIONE E’ CONTRO LA LENTA BUROCRAZIA E CHIUNQUE, DI QUALSIASI PARTE POLITICA, RELIGIOSA… DOVREBBE FARLO…

Ringrazio le persone esposte politicamente presenti che volevano approfittare della festa (anche loro per protestare) ad essersi fatte da parte per non strumentalizzare il nostro gesto infatti quello che voglio sottolineare e che a noi familiari NON VOGLIAMO ESSERE USATI PER PROPAGANDE POLITICHE PERSONALI, un ringraziamento ai tanti amici e parenti che ci sono vicini.

                                                                                                             Liliana Pantanella


Egregio Direttore,

vorrei dire qualcosa sulla tre giorni della Festa del PD a Zagarolo. La dico come cittadino, come presidente di una associazione, l’Uraz e come aderente al PD, ma non a questo di Zagarolo.

Ho assistito all’ultimo giorno, dove su quel palco c’ erano i big consiglieri regionali del luogo. Ho assistito alla giusta protesta dei genitori della bimba Ilaria Raschiatore per la nota tragedia della scuola,e di cittadini che hanno protestato sotto il palco contro l’ex sindaco Daniele Leodori. E’  evidente che i tempi sono cambiati in questi ultimi cinque anni. I cittadini  sono stanchi di questa classe politica.  Alla festa si è notata, ma poi non tanto, l’assenza dell’Assessora Bonamoneta, il cui spessore politico è zero. Ed è lei la responsabile della maretta che c’è nel PD di Zagarolo.

Avevo pronosticato che ci sarebbero state delle assenze di certi personaggi politici come scritto dal manifesto, la più eclatante è quella di Nicola Zingaretti. Qualcosa di significativo vorrà dire. Ho sentito il sindaco Paniccia a sua difesa sul caso Ilaria Raschiatore e debbo dire anche contro voglia che si è difeso abbastanza bene, scaricando ad altri la colpa di quel tragico momento.  Dalla Regione Lazio, al suo presidente del consiglio Leodori,e dall’assessora ai Lavori Pubblici, Bonamoneta, che non sono mai stati chiari e non hanno fatto nulla per la costruzione della scuola intitolata alla bambina Ilaria Raschiatore, ma qui c’è molto da dire, specialmente sul nome e come ha vinto la gara, parlo di Anemone e compagni vari. In ultima l’analisi sono più che mai convinto che la colpa di questo stallo è dell’ex sindaco Leodori che ancora manovra le bocce e della sua pupilla politica in quanto Assessore ai Lavori Pubblici. Quindi come cittadino e come presidente dell’associazione Uraz, chiedo le dimissioni di questa inutile responsabile dei LL.PP. di Zagarolo.

                                                                                                                       Vittorio Caratelli


Caro Direttore.

ringrazio per aver dato la notizia e volevo precisare che noi come famiglia di Ilaria Raschiatore non abbiamo preso accordi con nessuna classe politica.

                                                                                                             Corrado Raschiatore

 


Queste sono solo tre delle lettere giunte sia alla Notizia che sulla mail personale. Preferiamo non rispondere adesso. Non ci va di fare politica, Il nostro compito è riportare i fatti. Sulla questione di Ilaria Raschiatore abbiamo chiesto alcuni atti. Quando li avremo torneremo sull’argomento.

                                                                                                                Il direttore editoriale, Antonio Gamboni


 

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