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Con il motto di “Cambia verso” Ludovico Rosicarelli si presenta alla popolazione prenestina con un progetto di città snello e accattivante.

Dopo aver vissuto gli ultimi anni nella maggioranza in Consiglio Comunale, dove, però, ha svolto soprattutto un ruolo di opposizione che latitava, si propone alla guida di Palestrina proprio in forza della sua esperienza consiliare. In aperta contrapposizione a coloro che avrebbero dovuto essere all’opposizione (la destra) ma che ha sempre avallato l’operato della maggioranza anche contro ogni logica, tanto che alcuni rappresentanti ora sono tranquillamente schierati con il Sindaco uscente, certamente in cambio di chissà cosa.

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Stando a Palazzo Verzetti mi sono potuto rendere conto di ciò che realmente serve a Palestrina per tornare ad essere fiorente e dinamica. Soprattutto serve una politica più vicina alla popolazione. In questi giorni sto andando nelle case e parlando con le persone per rendermi conto in prima persona dei problemi quotidiani. Ci sono interi quartieri che non hanno servizi e sono dimenticati dall’Amministrazione, come la zona 167, noi di Adesso Noi pensiamo che prima si debbano fare i servizi, poi i quartieri. Un problema che affligge tutti sono le tasse comunali che gravano sempre di più sul bilancio familiare, prima fra tutti è la tassa sui rifiuti che, con la raccolta differenziata, doveva essere ridotta, invece è aumentata. Noi l’abbiamo studiata e sappiamo ora che possiamo ridurla come tutte le altre tasse, diminuendo gli sprechi e le spese inutili. Palestrina regala da anni soldi ad Enti che non hanno portato a nulla, noi vogliamo uscire da questo sistema e impiegare i soldi che si risparmierebbero in servizi alla cittadinanza.

 

Ha lasciato il Circolo PD  locale perché, a suo avviso, non venivano rispettati i canoni di democrazia basilari che dovrebbero essere proprio da esso garantiti, ma non ha voluto arrendersi a stare a guardare lo sfacelo della sua città. “Spesso i direttivi del Circolo si svolgevano soltanto come resoconto di cose già decise a monte e da pochi intimi, la goccia che ha fatto traboccare il vaso è stato il fatto che non hanno permesso che si svolgessero le primarie per scegliere il candidato Sindaco che il partito avrebbe supportato. Credo che la democrazia sia alla base della vita cittadina ed è gravissimo ogni atto contrario ad essa. In questi anni troppe volte mi sono trovato solo a contrastare l’espressione di questa carenza di democrazia, mi sono trovato a combattere perché gli interessi della collettività  prevalessero su quelli del singolo individuo, ci sono tanto di verbali di consigli comunali che lo attestano! A volte ci sono riuscito ma molto spesso la mia voce era troppo isolata perché potesse avere qualche peso. Eppure, nel mio piccolo, qualche no sono riuscito ad imporlo fortunatamente”.

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Una voce fuori dal coro, quindi, che racconta di una nuova idea di governo, di un modo diverso di fare politica più vicino alla gente, più rivolta al benessere comune e non del Comune. “Oggi si guarda troppo ad interessi particolari che, a volte, sono solamente di comodo. Ciò è incomprensibile e inaccettabile perché Palestrina ha bisogno assolutamente di un buon governo. E’ arrivato il momento di promuovere un nuovo modo di fare politica. I cittadini, a ragione, provano disgusto e indignazione nei confronti della politica poiché certi politici non perdono occasione per fare spudoratamente uso del popolo, pur dichiarando di essere al loro servizio. Al contrario usano il consenso del popolo per servire se stessi e i propri interessi. Vogliamo ridare ai nostri giovani di Palestrina la speranza di un futuro appena decente, ci sono famiglie ed attività economiche gettate sul lastrico da un sistema incapace di ripresa e sviluppo, oppresse dalla malavita organizzata, da una burocrazia asfissiante, da una pressione fiscale esorbitante e dalla corruzione politica”.

 

Ludovico ha le idee ben chiare su dove intervenire principalmente per ridare decoro e impulso economico alla città. Il suo programma elettorale, scaturito dallo studio e la partecipazione di una squadra di persone comuni ma molto competenti su diversi campi, si basa principalmente su pochi punti essenziali, di facile attuazione e che faranno da motore trainante per una ripresa culturale ed economica. Il cardine è sicuramente un nuovo Piano Regolatore ed una nuova viabilità. L’attuale PRG risale al 1979 quando, cioè, la popolazione e le esigenze erano in quantità ben diversa dai giorni d’oggi. “Riorganizzare la città sotto il profilo urbano significa restituire dignità alle persone, ridare la possibilità alle aziende locali di ricominciare a lavorare, significa riconsegnare ai cittadini una città che incontri le esigenze delle persone e non soltanto in termini di nuove edificazioni, ma che intervenga prima di tutto sulla viabilità e sul controllo attento dei servizi primari: prima i servizi poi le case e non il contrario!”

 

Con un nuovo PRG si potrà pensare anche ad uno sviluppo turistico dato che è una delle risorse economiche che abbiamo la fortuna di avere in grande quantità. “Le erbacce del Tempio della Dea Fortuna sono più alte di una persona, la scala mobile ha un costo esorbitante ed è perennemente in manutenzione e non si vede la luce di un’idea turistica semplice e valida per sponsorizzare Palestrina e riportare le persone a visitare la nostra stupenda città, eppure basterebbe così poco!”

 

Altro punto forte del programma di Ludovico è la revisione del sistema di tassazione comunale, poiché c’è spazio per farlo. In sostanza “Oggi più di ieri Palestrina ha bisogno che si facciano veramente le cose. Non c’è necessità di riempire papiri di programmi elettorali uno uguale all’altro. C’è bisogno di tre cose soltanto sulle quali Adesso Noi intende lavorare insieme a tutti i cittadini. Non c’è turismo se non c’è recupero del territorio e non c’è recupero del territorio se manca una viabilità seria e i servizi primari, non c’è benessere se manca cultura, scuola e un piano concreto per chi non ce la fa più a vivere. Ci siamo resi conto in questi giorni che abbiamo le carte in regola per impaurire gli avversari. Loro temono il ballottaggio e se riusciamo ad arrivarci noi, loro non vinceranno sicuro!”

 

A quanto pare la semplicità del suo programma ha fatto colpo poiché lo scorso 10 maggio da Montoni, in occasione della presentazione della sua lista, c’erano più di 400 persone che, nonostante non fosse prevista una cena né intermezzo gastronomico di altro genere, sono accorse per ascoltare.

 

Ludovico Rosicarelli sarà disponibile su Radio Onda Libera Mercoledì 21, Giovedì 22 e Venerdì 23 Maggio, alle ore 18:05.

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