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Cotral-680x365Caro Direttore, le scrivo per segnalarle una questione che riguarda gli studenti di Carchitti e Valvarino, e le altre frazioni del territorio, le spiego meglio: i ragazzi residenti a Carchitti, Valvarino, Colle di Fuori (Comune di Rocca Priora) e credo anche Colle Spina (Comune di Labico), per raggiungere le il liceo scientifico di Zagarolo, si servono del Cotral che transita a Carchitti alle 07,00 diretto a Frascati scendono a San Cesareo ed aspettano l’altro Cotral direzione Rocca Santo Stefano per scendere poi a Zagarolo, o in alternativa provvedono i genitori con i propri mezzi.

Tutti sanno che il limite d’età per la scuola dell’obbligo è di 16 anni. La legge sul diritto allo studio prevede che i comuni devono deliberare tra le altre cose, in materia di trasporto. (art. 4 comma 2 lettera f) L.R. 30 marzo 1992, n. 29.

Norme per l’attuazione del diritto allo studio . Pubblicata nel B.U. Lazio 10 aprile 1992, S.O. n. 10.

Se poi andiamo a vedere nello specifico l’art. 10 della medesima Legge Regionale recita:

Art. 10

Servizio trasporto.

1. Il servizio trasporto deve essere attuato in favore degli alunni:

a) che frequentano le scuole materne;

b) che frequentano le scuole dell’obbligo;

c) residenti in zone che, in relazione alle distanze e agli orari dei mezzi pubblici

di trasporto, non consentono la possibilità di una frequenza regolare;

d) appartenenti alle categorie di cui all’articolo 2 della legge 30 marzo 1971, n.

118, o ad altre categorie di portatori di «handicap» protetti dalla legge.

2. Il servizio può essere costituito, in tutto o in parte, anche da rimborsi totali

o parziali delle spese di viaggio o da altre facilitazioni e provvidenze.

 

Caro direttore tutto ciò che la legge prevede al momento non è stato mai attuato (per Carchitti e Valvarino) se non per il trasporto degli alunni delle scuole materne ed elementari lasciando fuori dal servizio i ragazzi che frequentano le superiori di Zagarolo.

Ciò che voglio chiedere alla nuova giunta che andrà ad amministrare la nostra città è di valutare la possibilità di convocare una conferenza dei sindaci dei comuni limitrofi al fine di organizzare al meglio il servizio di trasporto per gli studenti, in modo da garantire la fruibilità della scuola dell’obbligo, assicurando un servizio i cui costi verranno ripartiti tra le varie amministrazioni comunali. Che ne pensa è una cosa che si può fare?

Cordiali saluti Pier Gavino PERRE

ps: in allegato la legge regionale che disciplina la materia.

 

Caro Signor Perre,

il problema da lei sollevato lo giriamo immediatamente alle amministrazioni sotto cui ricadono le Frazioni che lei menziona . Sono infatti loro che devono farsi carico di richiedere al Cotral o alla ditta che gestisce il trasporto urbano, l’istituzione di una linea che possa ovviare ai disagi di ragazzi che spesso arrivano a scuola già stanchi per aver trascorso molto tempo per raggiungere la scuola! 

Il Direttore, Antonio Gamboni

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