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Serie D, 5^ di campionato: Sassari Latte Dolce – Vis Artena. Alla vigilia le parole di Riccardo Martorelli Serie D, girone G. La Vis Artena è pronta a volare in Sardegna, a Sassari per la precisione, dove domenica sarà ospite al Vanni Sanna del Sassari Latte Dolce. Reduce dall’eliminazione in Coppa Italia per mano dell’Aprilia Racing (4-3 dopo i calci di rigore), la Vis Artena in questi giorni si sta preparando al meglio per la delicatissima trasferta. Alla vigilia della quinta giornata di campionato arrivano le dichiarazione del difensore Riccardo Martorelli, che dopo l’infortunio è tornato a disposizione di mister Stefano Campolo e mercoledì, in Coppa Italia, ha giocato da titolare disputando un’ottima partita: “Mercoledì purtroppo non è andata come desideravamo. Però abbiamo fatto una prestazione importante su un campo difficile, contro una squadra ostica composta da giocatori importanti di livello superiore, con un ottimo allenatore, Greco, il quale fa giocare benissimo le proprie squadre mettendo in difficoltà qualsiasi avversario”. “Testa subito a Sassari – ha continuato il giocatore rossoverde – Già da ieri mattina ci stiamo allenando proprio per non lasciare nulla al caso. Affronteremo una squadra, a mio avviso la migliore del campionato, come lo scorso anno, quando ha dimostrato di essere una delle più forti facendo anche uno 0 – 3 in finale play off contro il Trastevere. Una formazione composta da giocatori importantissimi, tra cui Bianchi, centrocampista, capitano, baluardo della squadra. Si sono rinforzati prendendo Francesco Virdis, che è un attaccante che negli ultimi anni ha fatto ottime cose in Lega Pro. Sarà una partita difficilissima. Noi, però, abbiamo la fortuna di avere un mister attento ai particolari e sicuramente riusciremo a disputare la partita nel modo giusto, creando sicuramente molti grattacapi agli avversari”. “Ci aspetterà una partita fatta di sofferenza, sacrificio, dove chi vincerà seconde palle porterà la partita a casa – ha aggiunto Martorelli – Un consiglio che posso dare ai miei compagni è di avere personalità, di cercare la giocata, allo stesso tempo l’umiltà sapendo che affrontiamo una squadra molto forte”.

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