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Il punto con l’Assessore alle Politiche Sociali

Barbara Cascioli Assessore Politiche Sociali Comune di Poli 12

Scuola e contestazione è un binomio delicato. Critiche e polemiche non hanno risparmiato neppure l’Istituto Comprensivo di Gallicano nel Lazio. Il recente accorpamento, nel plesso di Poli, di scuola materna, scuola elementare e scuola media ha sollevato forti perplessità e suscitato malumori.

“L’accorpamento – chiarisce la signora Barbara Cascioli, Assessore alle Politiche Sociali del Comune, – è stato dettato dalla necessità del risparmio. I fondi messi a disposizione dagli enti locali sono sempre meno e con questo gli amministratori devono convivere in maniera giusta, ma anche realistica, seppur condividendo le diverse perplessità”.

Tra le questioni più spinose, la fruibilità degli spazi comuni, l’agibilità ai laboratori d’informatica, l’accesso all’aula LIM, gli spazi per la ricreazione, il turnover (l’avvicendamento) del corpo docente, le condizioni igienico-sanitarie e via polemizzando.

Nel frattempo, alcuni problemi sono stati risolti, o sono in via di risoluzione. Per esempio, Il Comune ha completato il cablaggio della scuola, la sala LIM è stata ripristinata, sono pronte tutte le ventiquattro postazioni della sala computer, è stato acquistato un nuovo video-proiettore e sarebbe in via d’istituzione una commissione mensa.

Ma dubbi e perplessità restano. La recente elezione dei rappresentanti d’Istituto, che ha definito la composizione degli organi collegiali, offre l’occasione per rigirare all’Assessore le obiezioni più ricorrenti e le criticità emerse in quest’avvio di anno scolastico.

Assessore, gli spazi destinati a scuola primaria e secondaria, a una prima valutazione, non sembrano adeguati: aule piccole, strette, mancherebbero gli spazi per la ricreazione, gli spazi vitali e di comune fruibilità. Che cosa replica?

Gli spazi destinati ad aule per la scuola primaria sono gli stessi dello scorso anno; la ricreazione si è sempre fatta all’interno della classe, quindi non c’è necessità di spazi particolari. Per quanto riguarda altre problematiche, sicuramente anche noi auspicheremmo soluzioni adeguate.

Le infrastrutture attualmente in dotazione, e cioè sedie, banchi ecc., sono del tutto inadeguati per degli studenti di scuola media. L’amministrazione come pensa d’intervenire?

Gli arredi (banchi, sedie, ecc …) sono sì datati, ci stiamo infatti preoccupando di trovare i fondi per comprarne di nuovi, ma non inadatti poiché sono gli stessi che erano in uso nello scorso anno scolastico: si è semplicemente provveduto a fare il trasloco.

I bagni, i water, i lavandini ecc. sono rimasti quelli della scuola elementare. Anche in questo caso, qual è il piano dell’amministrazione?

Sono stati contattati i docenti e i collaboratori scolastici, con i quali ci si è confrontati sulla problematica indicata. Ci hanno confermato che i water nei bagni della scuola secondaria vanno bene, non sarebbero stati idonei, semmai, per i bambini della scuola dell’infanzia. Il problema esiste, invece, per i lavabi della materna e anche qui lavoriamo per trovare una soluzione compatibile con la scarsità di fondi.

Altro capitolo doloroso: la pulizia della scuola e dell’area esterna alla scuola, là dove sostano i genitori, spesso sporca di cicche, erbacce ecc. Chi dovrebbe provvedere? Di chi sono le responsabilità?

La pulizia delle aule è competenza della scuola, mentre quella delle aree esterne è competenza dell’amministrazione e, allo stato, non ci sembra proprio ci siano grossi problemi di “sporcizia”. Se ci si riferisce poi alle cicche, tutti dovrebbero contribuire ricordando che in ambienti dedicati ai minori è vietato fumare.

E’ stato soppresso un pulmino per accompagnare i bambini a scuola. Se è vero, se ne possono conoscere le ragioni?

Considerato il numero esiguo di domande pervenute, abbiamo mantenuto il servizio con l’utilizzo di un solo pulmino cercando di coprire nella quasi totalità il territorio. Resta inteso che, qualora dovessimo ricevere nuove richieste, sarà cura dell’amministrazione valutare l’implementazione del servizio.

Per il prossimo anno scolastico si parla dell’istituzione di una seconda prima elementare. I genitori temono che la struttura attuale non possa ospitare un’altra classe e, dunque, si rischierebbe un trasferimento a Gallicano. Questi timori sono fondati?

Il timore del trasferimento di un’istituenda prima elementare è già “voce di popolo”, ma noi pensiamo di utilizzare una delle aule LIM, al fine di evitare ogni eventuale criticità che dovesse sorgere. Il nostro auspicio sarebbe comunque quello di dotare tutte le classi di LIM, in modo tale che tutti gli studenti possano utilizzare tale strumento, tenendo però presente che i problemi sono quelli già evidenziati e, pertanto, dovremmo vedere quanto si riuscirà a concretizzare.

Ultima domanda. Palestra e teatro: la prima è spesso inagibile, soprattutto d’inverno; lo spazio destinato poi a questa seconda e importante attività educativa è sparito. Soluzioni?

La palestra è praticabile e dotata di un apposito termostato per l’accensione dei termosifoni, ragion per cui risulta agibile anche durante i mesi invernali. Lo spazio per il “teatro” era quello dove c’era la scuola dell’infanzia, in cui attualmente si è realizzata l’aula LIM per la scuola media. E’ bene evidenziare che i locali dell’ex scuola media, compresa la palestra, restano a disposizione per qualsiasi attività educativa si volesse praticare.

Che tempi prevede, Assessore, perché la scuola di Poli possa funzionare al massimo delle sue potenzialità?

Ritengo che a oggi, nonostante i miglioramenti in corso d’opera, la scuola funzioni discretamente, realizzando, di fatto, quanto indicato nel programma elettorale, che prevedeva la scuola come uno dei punti cardine del nostro agire amministrativo.

Giovanni Ierfone

 

 

 

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