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Colle di Fuori calcio (I cat), Forlani: «Il lavoro fisico non si discosterà da quello dell’anno scorso»

forlani (a dx) ride con giovannelli

Rocca Priora (Rm) – E’ scattato il conto alla rovescia per la preparazione pre-campionato del Colle di Fuori, il cui inizio è fissato per il prossimo 29 agosto. La squadra del presidente Antonio Di Martino ha quasi completato il proprio organico e indubbiamente la rosa “parlerà frascatano”, nel senso che ci sarà un folto gruppo di ex giocatori della Gioc Cocciano, piazzatasi al settimo posto nell’ultimo torneo. Assieme ai giocatori, dal club tuscolano è arrivato anche il mister Tiziano Giovannelli che avrà al suo fianco il preparatore atletico dell’esperienza frascatana, quel Simone Forlani che tra l’altro ha avuto una parentesi importante coi “cugini” del Rocca Priora e che iniziò il suo percorso in questo mondo proprio da un’esperienza in un vecchio Colle di Fuori di quasi 15 anni fa. «Ero studente universitario – ricorda Forlani – e incominciai una piccola collaborazione con questo club di cui, quindi, conosco bene il campo e il centro sportivo. Il Rocca Priora? Lo guarderò come un normale avversario, niente di più». L’impatto con la nuova società è stato positivo. «Abbiamo fatto una cena di conoscenza col presidente, i vari dirigenti e tutta la squadra. E’ chiaro che la mia presenza qui è strettamente legata a quella di Giovannelli: quando Tiziano mi ha chiesto di seguirlo non ho potuto dire di no». Il Comunale di Colle di Fuori rimane (ancora per poco) uno dei campi di gioco in terra battuta della zona. «Ma il lavoro fisico da quel punto di vista non cambia – spiega Forlani – Anzi credo che paradossalmente il sintetico “sovraccarichi” di più rispetto al campo in terra, piuttosto avremo magari qualche difficoltà quando giocheremo fuori casa sui campi in sintetico non solo dal punto di vista tecnico, ma anche fisico, proprio nell’adattare la corsa e lo sforzo atletico». L’avere a disposizione diversi ragazzi che erano già alla Gioc Cocciano Frascati non può che essere un vantaggio. «Se li abbiamo portati qui è perché sappiamo che ci possono dare le giuste risposte alle nostre sollecitazioni. Il lavoro atletico non si discosterà molto da quello dello scorso anno quando, tra l’altro, il gruppo si allenava in un clima molto bello che siamo convinti di ricreare anche qui».

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