Sharing is caring!

L’assessore al Patrimonio  del Comune di Lariano  Fabrizio Ferrante Carrante interviene merito all’ultima seduta di Consiglio Comunale

“In attesa della pubblicazione dei Verbali dell’ultimo Consiglio Comunale, riporto a richiesta, alcuni passaggi importanti.
All’Ordine del Giorno:
1) Variazione Bilancio per Buoni Spesa;
2)Tari approvazione PEF;
3) Interrogazione sulla quercia;
4) Interrogazione sulle Opere Pubbliche.

1) Approvata la Variazione di Bilancio di € 112.525,01, fondi provenienti dal Governo Centrale, destinati ai Buoni Spesa Covid-19 per le famiglie meno abbienti; delibera, questa, non votata dal Gruppo di Minoranza, per incomprensibile abbandono dall’Aula Consiliare.

2) TARI, approvato il PEF (Programma Economico Finanziario) del Servizio di Gestione dei Rifiuti Urbani con i soli voti della Maggioranza, per la reiterata uscita del Gruppo di Minoranza; un importante documento, tra l’altro vincolato sotto le condizioni e direttive impartite dell’ARERA, dove sono riportate eccezionali performance riguardo la qualità e il costo del Servizio Tari, come ad esempio il basso Costo Unitario effettivo a carico di ogni cittadino (32,31 €cent/kg.) di gran lungo minore a confronto con quello del Fabbisogno Standard Nazionale (42,77 €cent/Kg): una differenza netta in positivo di 10,46 €cent/Kg. La Percentuale di Raccolta Differenziata, comparata con la media Nazionale, risulta superiore al 7,25%., tanto da annoverare Lariano tra i Comuni più virtuosi in fatto di costi e di percentuale di raccolta differenziata.  Senza nessuna valida dichiarazione addotta, non si capisce l’immotivato abbandono della Minoranza dall’Aula Consiliare, non prendendo parte alla votazione di questo importante PEF, e ancor prima, all’importante Variazione di Bilancio per dare seguito alla distribuzione dei BUONI SPESA a favore di tante famiglie, mettendone cosi volutamente a serio rischio la procedura. Perché? Forse ritenuti meno importanti delle due interrogazioni discusse in precedenza o forse si è tentato, uscendo dall’Aula Consiliare, di far mancare irresponsabilmente il numero legale per l’approvazione?

In precedenza si erano discusse due interrogazioni: 3) Avevano paventato che il legno della “QUERCIA” chissà che fine avesse fatto, che fosse stato bruciato, forse, nel camino di qualche ignaro fortunato, supposizione davvero bizzarra e fantasiosa; il materiale invece è ben custodito. A seguito delle tante proposte avanzate, soprattutto dai cittadini, sarà presto convocata una apposita Commissione Consiliare, per ratificare decisioni definitive, insieme agli Uffici Competenti.

4) L’ultimazione delle Opere Pubbliche è in ritardo, è vero ma le motivazioni sono state ampiamente spiegate e motivate dal Sindaco e dal Dirigente Comunale, certo non riconducibili a negligenza o altro; i lavori saranno presto ultimati a beneficio dell’intera comunità e su questo ben vengano i controlli fin qui effettuati. È utile ricordare, ed è motivo di orgoglio, che per queste opere pubbliche, sono comunque stati concessi finanziamenti dagli Enti sovracomunali, grazie alla presentazione di progetti ritenuti seri, validi e importanti per la comunità.

Per concludere, dispiace davvero il comportamento ambiguo, di chi è stato eletto dai cittadini, di abbandonare il Consiglio Comunale. Lo slogan demagogico della Minoranza, ‘Sempre dalla parte dei cittadini’, non deve essere solo parlato, ma messo in atto concretamente in ogni occasione, senza nessun preconcetto di natura e idea politica o personale, specialmente quando sono in gioco gli interessi di una intera comunità, come, appunto, nell’ultimo Consiglio Comunale”.

L’assessore del Comune di Lariano
Fabrizio Ferrante Carrante

Comments

comments