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Piccini: “Lo schiaffo subito da Marino ci ha fatto bene, adesso sappiamo che per emergere bisogna dare qualcosa in più, non solo in partita”

Sulla carta, si tratta di un match ampiamente alla portata degli Sharks o almeno è quello che dice la classifica: un solo punto per Casal Bertone, ancora alla ricerca della prima vittoria in campionato, 20 per i monteporziani che vogliono tornare al successo dopo lo scivolone interno contro Marino per allontanarsi ulteriormente dalla zona calda. Ma sarà vietato scendere in campo pensando di essere più forti.

 

“Sarà una gara tutta da giocare – spiega il palleggiatore Matteo Piccini – tutti noi vogliamo riscattarci dopo la brutta sconfitta di sabato scorso e vogliamo farlo attraverso una prestazione convincente. Non guardiamo i numeri, sarebbe l’errore più grave che possiamo commettere. Ma andremo là convinti dei nostrisharks mezzi”.

Delusione da trasformare in rabbia, sportivamente parlando. Per approfittare delle “occasioni” che concede il calendario, in attesa degli scontri decisivi che dovrebbero chiarire, una volta per tutte, le ambizioni degli “squali”.

“E’ ovvio che il primo pensiero resta quello di ottenere la salvezza il prima possibile – continua Piccini – però abbiamo qualità da non sottovalutare. Non voglio esagerare, ma a mio parere questa squadra può puntare anche al quinto posto. Però dobbiamo crederci tutti, e capire quanto sia importante allenarci con costanza e impegno, aggiungendo ogni giorno un piccolo mattone alla nostra crescita. Lo 0-3 con Marino forse è stato uno schiaffo che ci ha fatto bene, adesso sappiamo che in determinati frangenti dobbiamo tirare fuori quel qualcosa in più per emergere”.

A livello personale, invece, “l’obiettivo è quello di ricominciare a divertirmi, a lasciare da parte almeno per un po’ l’ansia delle partite e degli allenamenti che in B1 – precisa il 23enne ex Monterotondo – era davvero enorme. Quando ho saputo che la mia ex squadra non avrebbe preso parte al campionato mi sono guardato un po’ in giro, poi a dicembre ho accettato la proposta degli Sharks e ne sono felice: qui ho diversi amici, in più ho trovato un’atmosfera molto familiare e “pulita” in cui è facile trovarsi a proprio agio. Il futuro? Per ora voglio fare bene qui e dare il mio contributo, questa squadra ha davvero tutte le carte in regola per non accontentarsi del posto che occupa in classifica”.

Foto di Carla Baroni

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