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ZAGAROLO PALAZZO ROSPIGLIOSI – SALONE DELLE FESTE 17 NOVEMBRE 2019 – TORNEO DI BURRACO 108 IN CAMPO PER TELETHON Migliore scelta non si poteva fare: il Salone delle Feste di Palazzo Rospigliosi, per un incontro amichevole di Burraco a favore di Telethon. Gli organizzatori del torneo, Gloria Ragusa e Cinzia Capaccioni, hanno avuto una felice idea, quella di farlo svolgere, nel luogo più festoso del Palazzo, passato alla storia con il nome dei Rospigliosi, ma che proviene, invece, dai Colonna. Questi eressero l’omonimo castello intorno all’anno Mille con funzioni militari. In 108 hanno risposto con spirito cavalleresco all’iniziativa per la nobile causa di Telethon. Sono venuti dai paesi del circondario. Il Presidente dell’Istituzione Palazzo Rospigliosi, Sandro Vallerotonda, si è prodigato per far concedere il Salone delle Feste ai numerosi appassionati di Burraco. Il Presidente è stato il “trade union” tra gli organizzatori e l’Ente Regionale “Lazio Innova”. Tutti puntuali, domenica 17 novembre 2019. Già alle ore 16 erano disposti intorno ai tavoli pronti per il via del torneo. Che magnifico spettacolo agli occhi di fotografi, giornalisti e spettatori accorsi per l’evento! L’artistico salone ha offerto una cornice originale e creato un’atmosfera magica: il connubio tra antico e moderno, uniti dal comune e intramontabile spirito cavalleresco. La civiltà è quando l’uomo non dimentica l’uomo, non lo mette ad un gradino inferiore, ma lo porta ad una dimensione squisitamente umana. I giocatori non hanno giocato per se stessi, ma per la Fondazione Telethon, nata per raccogliere fondi da destinare alla cura delle malattie genetiche. A quanti genitori Telethon può dare la speranza, sempre più quasi certa ormai, di vedere i propri figli ritornare sani e uguali agli altri della loro stessa età? A metà del lato destro del Salone c’era l’arbitro, Maurizio Rotatori, che ha diretto con competenza e professionalità il torneo, diviso in due tempi. Infatti, verso le 18, finito il primo tempo, c’è stata una pausa. Agli intervenuti è stata offerta anche pizza e assaggini vari dalla nota Pizzeria e Pasticceria Porretta. Non sono mancati anche ricchi premi per i vincitori. Tutto un tavolo e la sua base erano stracolmi di doni. L’arbitro ha “fischiato” la fine del torneo poco dopo le ore 20. In pratica più di quattro ore trascorse in un sapiente, appassionato e combattuto gioco condotto all’insegna dell’antico spirito cavalleresco della solidarietà. Pino Pompilio

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