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IL NATALE È ANCORA NATALE? SÌ VA ALLA RICERCA DI REGALI, FESTE, CENONI, DIVERTIMENTI E ALTRO- DOVE È BETLEMME, I PASTORI, I RE MAGI, GLI ANGELI? È TEMPO DI COVID, DI DPCM, DI CONCESSIONI E DIVIETI – SOTTO L’ALBERO IL DONO PIÙ ATTESO – IL VACCINO A creare i cosiddetti assembramenti non sono di certo solo bar, ristoranti, teatri, cinema, stadi, palestre, piste da sci, piazze e luoghi di grande attrazione, ma anche comuni locali e centri commerciali . Lo diventano quando si annunciano sorprendenti “Black Friday”, sconti e affaroni mai visti. È facile cedere a tentazioni del genere. Non si vede l’ora di andare all’arrembaggio,per accaparrarsi merce a buon mercato. Ma è tempo di fare simili adunate? Mister Covid si rallegra di poter viaggiare così facilmente e di passare da una persona all’altra, senza alcuna difficoltà. Il governo non sa con precisione, immediatezza e semplicità cosa fare. Non ce la fa a risolvere pienamente i complicati rebus del momento. Dal nord al sud la gente mormora, si agita, si ribella. In tempo di emergenza pretendere un regime spartano, valido per tutti, è più che legittimo. Se lo scopo dei DPCM è quello di evitare assembramenti, affollamenti e ammassamenti di ogni sorta, allora perché non imporre l’assoluto divieto di farli? Polizia e Carabinieri sono le forze dell’ordine incaricate di far rispettare puntualmente le leggi. Sono in gioco la sicurezza, la salute e il bene del paese. “Dura lex, sed lex”, il che vuol dire che la legge è dura, ma è la legge. In questi casi non esiste arbitraria imposizione di sistemi autoritari, ma solo osservanza rigorosa delle regole. A che serve, quindi, lamentarsi su divieti e privazioni, che non ci consentono affollati cenoni, vacanze sulla neve o in paesi esotici, valanghe di regali e altre possibilità di svaghi, divertimenti e soddisfazioni varie? Della venuta del CRISTO sulla terra chi ci pensa più? L’ultimo dio nato è il Covid. E non è un dio buono. Sappiamo quello che fa. È un dio che porta, al contrario, guerre,odio, tensioni, sofferenze e povertà . Dove è la stella cometa? Chi guida più i Re Magi, i pastori e gli umili alla grotta di Betlemme? Dove sono andati gli angeli, che annunciavano la nascita del Re del Cielo? Noi, quella grotta, l’abbiamo perduta nel deserto che noi stessi abbiamo creato. Resta, tuttavia, la speranza di ricevere un dono utile e atteso da tempo. Lo troveremo sotto l’albero. Ce lo porterà Babbo Natale o anche la Befana. È apparso per la prima volta quest’anno e lo chiamiamo vaccino. Pino Pompilio

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