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Allestita presso il Palazzo Comunale

- DA SINISTRA IL VICE SINDACO DI LARIANO SERGIO BARTOLI  L'AUTORE DELLA MOSTRA PALMIRO TAGLI_

Grande successo e partecipazione a Lariano per la Mostra allestita presso il Palazzo Comunale “Le Donne in Pietra” di Palmiro Taglioni.

Evento che ha il Patrocinio del Comune di Lariano. La mostra è stata inaugurata il giorno 5 marzo e sarà aperta al pubblico sino al 19 marzo.

“Le donne con la pietra” è una mostra incentrata su un tema profondo e di grande attualità quale il femminicidio, e proprio in concomitanza della ricorrenza della festa della Donna dell’8 marzo assume ancora importanza.

Lo scultore Palmiro Taglioni, insegnante presso la scuola media Achille Campanile di Lariano  ha realizzato  delle forme sinuose che  evocano figure femminili, ma anche spazi rubati, urla silenziosa e pensieri trattenuti. Statue di donne che escono dalle loro radici  dove erano rimaste imprigionate per rinascere a nuova vita.

Tutte le opere hanno nomi di donna e ognuna è testimonianza di una storia di violenza, sopraffazione, violenza fisica o psicologica rappresentata dalla pietra che spicca di color bianco nel legno. Ad arricchire la bellissima mostra, anche una mostra fotografica  di Marco Martini che amplia la visione della tematica raffigurando le statue in riva al mare e le riporta dove tutto è partito.

una visione della mostra allestita nell'atrio del palazzo Comunale

Il contenitore culturale è stato inoltre arricchito anche da altri eventi come la presentazione di libri e dal coinvolgimento fattivo di varie classi della scuola media Achille Campanile che hanno fatto visita alla mostra.

Giovedì 11 marzo c’è stata anche la presentazione del libro di Christian Ronchetti “Quotidie”. Alla presentazione presenti gli assessori Fabrizio Ferrante Carrante, il vice sindaco Sergio Bartoli, il consigliere Maria Grazia Gabrielli.

Abbiamo sentito l’autore della mostra il prof. Palmiro Taglioni: “il progetto nasce intorno alla festa della Donna e alla tematica della violenza di genere. Tutte le sculture della mostra, hanno una pietra proprio per rappresentare il dramma della violenza sia fisica che psicologica. Abbiamo coinvolto gli alunni delle classi terze che hanno visitato la mostra e hanno partecipato con dei loro lavori e il coinvolgimento delle ragazze del Cesare Battisti di Velletri che stanno facendo lo stage. C’è stata grande affluenza ed è motivo d’orgoglio. Un grazie all’amministrazione comunale di Lariano in primis al sindaco Maurizio Caliciotti, all’amico Marco Martini con il quale è nata questa collaborazione importante per rappresentare la tematica sotto due angoli visuali diversi ma uniti”.

Poi la voce del  vice sindaco di Lariano Sergio Bartoli ha evidenziato l’importanza della iniziativa culturale: “Tale iniziativa culturale le donne con la pietra è un’apertura verso tutto quello che ci porta a vedere le cose  e le tematiche attuali sotto una luce migliore e con un rapporto diverso. Siamo orgogliosi  che ci scelgano come luogo dove ospitare tale importantissima iniziativa.  L’amministrazione comunale di Lariano è molto sensibile a tali lodevoli eventi che promuovono la cultura e aprono un dibattito su tematiche di altissimo valore socio- educativo. Siamo altresì orgogliosi dei tanti talenti della nostra città che spiccano in vari settori e portano in alto il nome di Lariano, come oggi abbiamo il poeta Christian Ronchetti che ci presenta il suo primo libro”.

E’ un’iniziativa fantastica – aggiunge poi il consigliere Maria Grazia Gabrielli – su una tematica di grande attualità. Come amministrazione siamo felici e orgogliosi di ospitare tali eventi nell’atrio del Comune e sensibili verso delle problematiche cosi di grande rilievo come il femminicidio. Queste sono iniziative che vanno replicate perchè creando dei contenitori come questo con varie forme di arte in connubio con la poesia è un modo per espandere la cultura che non deve essere per pochi.”

Poi è stato presentato il libro del giovane larianese Christian Ronchetti “Quotidie” con le letture di Fabrizio Rinaldi.  La prima opera del giovane autore larianese al quale vanno i nostri migliori auguri.

Alessandro De Angelis

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