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CARTApestiAMOci la maschera di Carnevale: a Carnevale non c’è festa se non hai la maschera di cartapesta !!!

In occasione del Carnevale, il 14 e il 21 Febbraio, dalle ore 16:30 alle 18:00, presso la Biblioteca civica ‘Elio Filippo Accrocca’, il Consiglio dei Giovani di Cori e Giulianello ripropone il laboratorio didattico e creativo sulla manipolazione della cartapesta rivolto ai bambini delle classi III, IV e V della scuola primaria, che si concluderà con la creazione di ciascuno della propria maschera personalizzata. Più di una ventina i ‘mastri mascherai’ presenti al primo incontro del 7 Febbraio.

Con loro i nuovi partecipanti si cimenteranno nella riscoperta di questa antica arte e forma artigianale, seguendo uno schema di lavoro simile all’originario. Dopo l’ideazione del soggetto, si disegna il bozzetto della maschera su un foglio di carta, che poi viene ritagliato. Successivamente si produce lo scheletro della maschera utilizzando un palloncino. La cartapesta essiccata viene infine adornata di particolari (naso, sopracciglia, rilievi vari), colorata e munita di supporti.

L’iniziativa vuole far conoscere ai giovani la lunga e rinomata tradizione dei cartapestai italiani, che già nel Cinquecento realizzavano in carta straccia e collante statue per lo più a carattere sacro. Negli appuntamenti in programma a Palazzo Prosperi Buzi si apprenderanno le nozioni essenziali per realizzare a casa, con le proprie mani, delle piccole opere, attraverso una tecnica economica ed ecologica, che fa uso di fogli di giornali riciclati e colla vinilica.

Facile da modellare, la cartapesta lascia ampio spazio alla creatività, dando vita a dei manufatti leggeri ma resistenti. Le maschere di Carnevale in Italia rappresentano un classico del mestiere, tutt’ora apprezzate in tutto il mondo, e sono particolarmente indicate per dare libero sfogo alla fantasia, oltre che per festeggiare questo particolare periodo dell’anno. I personaggi dei cartoon sono andati per la maggiore finora, ma in Vicolo Macari si attendono anche altre idee.

Marco Castaldi

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