Sharing is caring!

Quello che avevamo previsto si sta avverando!

Ci avevano dato delle “Cassandre”, dei disfattisti e di cronisti prezzolati. Invece avevamo compreso prima degli altri che sarebbe stata una vera e propria guerra tra omuncoli o quaquaraquà!

Il triste è che certi personaggi erano ben conosciuti e si sapeva che si sarebbero messi in mostra per avere quei 5 minuti di notorietà, negata specialmente da chi li conosce bene. Non importa se positiva o negativa.

Ero indeciso se scrivere questo mio editoriale o tacere su quello che è sotto gli occhi di tutti. Avrei preferito tacere e lasciare ad altri certi commenti che, a dire il vero, rasentano la decenza. Ma anche perché sicuramente sarei stato tacciato di essere un convertito sulla strada di Damasco a favore del Movimento 5 Stelle, che sta dimostrando a tutti come si fa una campagna elettorale, senza denigrare gli altri, ma semplicemente incentrata sul farsi conoscere e quali sono i punti fondamentali del proprio programma, se verranno eletti alla guida di Zagarolo.

E le altre liste? Preferisco non esprimermi e dispensare consigli, specialmente nei confronti di chi su di un ipotetica bilancia stadera mette il suo carisma da una parte e dall’altra l’accozzaglia di candidati che invece di muoversi in un’unica direzione si stanno facendo una guerra intestina. Ebbene è triste dover constatare che il piatto pende dalla parte di chi lo appoggia, pur avendo idee diametralmente opposte. Mi riferisco alla coalizione che supporta il  candidato  Lorenzo Piazzai. E’ mai possibile assistere a vere e proprie guerre tra candidati della stessa lista? E’ mai possibile coprire i manifesti di chi viaggia nella stessa direzione? Mancano ancora 10 giorni ed io consiglio il candidato della sinistra di riunire tutti i componenti delle liste coalizzate e, alzando anche la voce, dettare delle regole alle quali attenersi, pena una presa di posizione e di distanza nei confronti di chi si sta facendosi notare per mancanza di buon gusto.

Ed una domanda sorge spontanea: ma se si stanno combattendo tra di loro per avere quei consensi per essere eletti, cosa faranno domani quando avranno raggiunto il loro scopo, faranno il Paniccia Bis, con rimpasti e 5 anni di stagnante inattività?

Riuscirà Lorenzo Piazzai a tenere a freno certe esuberanze o voglia di primeggiare? Io ho i miei dubbi ecco perché occorrono regole ben precise semmai dettate da chi ha messo in piedi una coalizione capace di vincere al primo turno se non ci fossero questi comportamenti a cui siamo costretti ad assistere, non solo nelle piazze ma anche nelle pagine di FB dove imperversa la campagna elettorale “fai da te”.

Avanti On.le Leodori, esca allo scoperto e si faccia sentire, anche perché sappiamo tutti che dietro alcune candidature di rispetto c’è proprio lei!

Gli Altri?  In un modo o nell’altro valgono le critiche che ho fatto all’unica coalizione che, sulla carta e dai sondaggi, dovrebbe essere la vincitrice delle consultazioni del 31 maggio.

 

Antonio Gamboni

Comments

comments