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adozione-ed-affidamento_16ce92f8aa52391520d4859783b096a2[1]Formate finora 56 coppie affidatarie più 3 single: di questi 27 hanno fatto affidamenti

Inizia l’8 aprile, e proseguirà fino al 20 maggio, il nuovo corso per le aspiranti famiglie affidatarie che si terrà presso il Polo Affido dei distretti Rm G4-G5 e G6, in via Porta Napoletana 8 a Valmontone. Nato nel 2006, dall’intesa tra la Provincia di Roma, la Asl RmG e i comuni dei distretti indicati, il Polo Affido è presto diventato il luogo ideale dove i bisogni dei bambini in difficoltà incontrano le disponibilità delle famiglie affidatarie. Esso si avvale del lavoro di una équipe multidisciplinare, composta da psicologi e assistenti sociali (della Asl ma anche dei comuni di Valmontone e Palestrina), per promuovere iniziative di sensibilizzazione all’affidamento, accogliere le persone in un percorso formativo, svolgere una funzione di consulenza nei riguardi dei servizi territoriali e favorire l’integrazione delle diverse esperienze presenti sul territorio.

 

In tale percorso la famiglia affidataria deve sapere accogliere presso di sé il bambino impegnandosi a rispettare la propria storia e i propri affetti, assicurare educazione, istruzione, mantenimento, accompagnarlo nel percorso evolutivo e costruire con lui un rapporto affettivo significativo, curare il rapporto tra il minore e la famiglia d’origine secondo le modalità previste dal progetto dell’affido. Ovvio che, per fare questo, la formazione rappresenta una fase delicata del processo di affidamento, con il compito di approfondire la spinta motivazionale, la valorizzazione delle capacità introspettive nonché l’esplorazione e il consolidamento delle competenze genitoriali.

“Il progetto Polo Affido – commenta Eleonora Mattia, vice sindaco di Valmontone e assessore alle politiche sociali – è stato finanziato anche per il 2015 dalla Città Metropolitana di Roma Capitale, con un contributo di 14 mila euro. Dal 2001 al 2014 sono state formate 56 coppie affidatarie più 3 single per un totale di 59 nuclei. Di questi 27 hanno fatto affidamenti familiari (non si parla di adozione), siano essi consensuali o giudiziali. Gli affidamenti sono stati seguiti dal Polo Affido nella fase di abbinamento e, in alcuni casi, con un intervento formativo e di supporto quando l’affidamento era stato già avviato. Un ruolo importante, il nostro, per il quale spesso anche i servizi territoriali ci chiedono consulenze. Sono orgogliosa che Valmontone, in un ambito così delicato e importante, sia un punto di riferimento per tutto il territorio e dia risposte efficaci ai bambini che vivono situazioni di disagio e a quelle famiglie che hanno tanto da offrire”.
http://www.poloaffidormg4g5g6.altervista.org/chisiamo.html

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